
26/03/2025
Chiesi annuncia l’acquisizione di un nuovo sito produttivo a Nerviano (Milano): un investimento strategico da 430 milioni di euro al 2030, per la crescita globale del Gruppo

26/03/2025
Chiesi annuncia l’acquisizione di un nuovo sito produttivo a Nerviano (Milano): un investimento strategico da 430 milioni di euro al 2030, per la crescita globale del Gruppo

29/01/2025
Il Gruppo nomina tre nuovi Amministratori Indipendenti nel suo CdA, a supporto dell'evoluzione e della crescita aziendale

29/01/2025
Il Gruppo nomina tre nuovi Amministratori Indipendenti nel suo CdA, a supporto dell'evoluzione e della crescita aziendale

14/11/2024
È Chiesi la prima azienda italiana di sempre a entrare nella classifica World’s Best Workplaces, a cura di Great Place to Work e Fortune

14/11/2024
È Chiesi la prima azienda italiana di sempre a entrare nella classifica World’s Best Workplaces, a cura di Great Place to Work e Fortune

30/09/2024
Il Gruppo Chiesi apre le porte del nuovo Biotech Center of Excellence: un hub internazionale per l’innovazione biofarmaceutica

30/09/2024
Il Gruppo Chiesi apre le porte del nuovo Biotech Center of Excellence: un hub internazionale per l’innovazione biofarmaceutica

03/09/2024
Il Gruppo Chiesi presenta al Congresso ERS 2024 le novità in ambito respiratorio, i contributi dei pazienti sulla decentralizzazione di uno studio clinico e gli sviluppi del progetto Carbon Minimal Inhaler

03/09/2024
Il Gruppo Chiesi presenta al Congresso ERS 2024 le novità in ambito respiratorio, i contributi dei pazienti sulla decentralizzazione di uno studio clinico e gli sviluppi del progetto Carbon Minimal Inhaler
26/03/2025

Chiesi annuncia l’acquisizione di un nuovo sito produttivo a Nerviano (Milano): un investimento strategico da 430 milioni di euro al 2030, per la crescita globale del Gruppo
Il progetto si inserisce nel piano industriale per sostenere la crescita del Gruppo a livello globale Il sito sarà specializzato nella produzione di prodotti biologici sterili e inalatori a bassa impronta carbonica per il trattamento delle patologie respiratorie, con questi ultimi come focus principale La riqualificazione dello stabilimento e dell’area circostante sarà all’insegna di innovazione e sostenibilità Milano, 27 marzo 2025 – Il Gruppo Chiesi, gruppo biofarmaceutico internazionale con sede a Parma, annuncia un importante investimento in Lombardia, con la realizzazione di un nuovo stabilimento destinato alla produzione dei propri farmaci a Nerviano (Milano). Il progetto prevede il rilancio di questo storico sito produttivo, nato nel 1965 come centro di ricerca oncologica di Farmitalia Carlo Erba e successivamente interessato da vari passaggi di proprietà fino alla chiusura nel 2024. Il polo sarà specializzato principalmente nella produzione di inalatori a bassa impronta carbonica per il trattamento delle patologie respiratorie. A Nerviano verranno sviluppati anche prodotti biologici sterili. L’investimento, pari a 430 milioni di euro nel periodo 2025-2030, prevede la riqualificazione di un’area industriale di 124.000 metri quadri, trasformandola in un centro di eccellenza a livello internazionale. Il progetto rientra nella strategia industriale globale del Gruppo, che prevede investimenti nei suoi stabilimenti di Parma (Italia) e Blois (Francia) e attività a Santana de Parnaiba (Brasile) per soddisfare le crescenti necessità terapeutiche di persone che convivono con malattie respiratorie. L’obiettivo è sostenere la crescita dell’azienda e raggiungere Net Zero emissions entro il 2035. I lavori di riqualificazione contribuiranno a modernizzare lo stabilimento, originariamente costruito negli anni Ottanta, che verrà trasformato in un polo produttivo all’avanguardia. A regime, il sito includerà oltre 3.000 metri quadrati dedicati a laboratori e un parco fotovoltaico con una capacità installata in grado di garantire l’autosufficienza energetica del plant. Adiacente all’impianto industriale è un’area boschiva di 20.000 mq, che sarà oggetto di un progetto di rigenerazione. Al di là dei progressi tecnologici e ambientali, l’investimento porterà benefici concreti anche per la comunità locale: si prevede la creazione di circa 300 posti di lavoro entro il 2029, contribuendo alla crescita economica del territorio. “Abbiamo scelto Nerviano per il suo valore strategico e per le potenzialità offerte dall’area industriale, che trasformeremo in un centro d’eccellenza per la produzione di inalatori di nuova generazione”, ha dichiarato Giuseppe Accogli, CEO del Gruppo Chiesi. “Questo investimento rafforza la nostra presenza in Italia e in Europa, consolidando il nostro ruolo di leader nel settore e creando nuove opportunità di crescita per la comunità locale. E si integra inoltre con il nostro rilevante impegno sul territorio di Parma, in particolare con la recente inaugurazione del Biotech Center”. Gruppo Chiesi Chiesi è un gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca che sviluppa e commercializza soluzioni terapeutiche innovative nel campo della salute respiratoria, delle malattie rare e delle cure specialistiche. Per realizzare la propria missione di migliorare la qualità di vita delle persone, il Gruppo agisce in maniera responsabile non solo verso i pazienti, ma anche per le comunità in cui opera e per l’ambiente. Avendo adottato lo status giuridico di Società Benefit in Italia, negli Stati Uniti e in Francia, l’impegno di Chiesi a creare valore condiviso per la società nel suo complesso è legalmente vincolante, e al centro di ogni decisione aziendale. Come B Corp certificata dal 2019, Chiesi è parte di un movimento globale di aziende che rispettano alti standard di impatto sociale e ambientale. L’azienda ha l’obiettivo di raggiungere Zero Emissioni Nette di gas a effetto serra (GHG) entro il 2035. Chiesi, che vanta 90 anni di esperienza, ha sede a Parma, con 31 filiali commerciali nel mondo, e conta oltre 7.000 collaboratori. Il Centro Ricerche di Parma collabora con altri sei importanti poli di R&S in Francia, Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito, e Svezia. Contatti per Media: Gruppo Chiesi Laura Vergani, Senior Vice President, Global Communications & Public Affairs e-mail: mediarelations@chiesi.com Davide Paterlini, Global External Communications Sr. Manager mobile +39 345.7983132, e-mail: d.paterlini@chiesi.com
29/01/2025

Il Gruppo nomina tre nuovi Amministratori Indipendenti nel suo CdA, a supporto dell'evoluzione e della crescita aziendale
Il Gruppo Chiesi accoglie Roch Doliveux, Paolo Pucci e Daphne Quimi nel Consiglio di Amministrazione, con l'obiettivo di potenziarne le competenze e internazionalizzare la leadership Questi leader aziendali dal solido background professionale apportano competenze diversificate ed esperienza, rafforzando la governance, proponendo best practice internazionali, e, al contempo, sostenendo le ambizioni globali di Chiesi Istituiti comitati: Governance, Nomine e Compensi; Audit e Rischi; Strategia, Sostenibilità e Innovazione Parma, 29 gennaio 2025 – Chiesi, Gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca, annuncia la nomina di tre nuovi Amministratori non esecutivi indipendenti (NED - Non Executive Director) nel Consiglio di Amministrazione di Chiesi Farmaceutici S.p.A.: Roch Doliveux, Paolo Pucci e Daphne Quimi. A seguito di un'accurata selezione su scala globale, i nuovi membri del CdA si sono uniti agli attuali cinque componenti di Chiesi, con nomina effettiva dal 28 gennaio 2025. L’ingresso di tre nuovi Amministratori rappresenta una tappa significativa nella strategia più ampia di Chiesi volta a potenziare il Consiglio, con un duplice obiettivo: accrescere le competenze e internazionalizzare ulteriormente la leadership. Coerentemente con la visione strategica della famiglia Chiesi, questo momento segna un’evoluzione significativa negli sforzi dell’azienda per rafforzare la governance, in linea con la continua crescita internazionale del Gruppo e la volontà di avere un impatto sui pazienti. I nuovi Amministratori apportano competenze preziose che guideranno Chiesi a adottare le migliori pratiche del settore. Favorendo la diversità e introducendo nuove competenze, i nuovi Amministratori sosterranno l’impegno di Chiesi verso una crescita sostenibile, una transizione organizzativa e un’espansione internazionale, con particolare attenzione al mercato statunitense, di sempre maggiore rilevanza. Inoltre, con l'inclusione dei nuovi membri, Chiesi ha migliorato ulteriormente la funzionalità del proprio CdA, in particolare attraverso l’istituzione di Comitati interni pensati per ottimizzare i processi decisionali. I nuovi comitati sono così composti: Comitato Governance, Nomine e Compensi: Roch Doliveux (Presidente), Maria Paola Chiesi, Daphne Quimi, Alessandro Chiesi Comitato Audit e Rischi: Daphne Quimi (Presidente), Giacomo Chiesi, Paolo Pucci, Andrea Chiesi Comitato Strategia, Sostenibilità e Innovazione: Paolo Pucci (Presidente), Maria Paola Chiesi, Roch Doliveux, Andrea Chiesi. Ciascuno dei nuovi membri del CdA apporta un solido background professionale per supportare Chiesi nell’adattarsi a un settore e a un mercato in rapida evoluzione e proseguire la sua crescita: Roch Doliveux ha maturato una vasta esperienza di leadership nel settore biofarmaceutico. È stato CEO di UCB per dieci anni. Presiede i Consigli di Amministrazione di Pierre Fabre SA e Oxford Biomedica. Paolo Pucci vanta una carriera di spicco nell’industria farmaceutica. È stato CEO di ArQule, guidandola fino alla sua acquisizione da parte di Merck & Co. nel 2020, e ha ricoperto ruoli di rilievo in Bayer Schering Pharma. Fa parte dei Consigli di Amministrazione di Replimune Group, Merus e West Pharmaceutical Services. Daphne Quimi ha lasciato un’impronta significativa sul settore farmaceutico. In qualità di CFO presso Amicus Therapeutics, ha supervisionato IT, infrastrutture e servizi durante la fase di espansione internazionale. Ha inoltre ricoperto ruoli di rilievo in Johnson & Johnson, Bristol-Myers Squibb e Avon. Siede dei Consigli di Amministrazione di Amylyx Pharmaceuticals e Century Therapeutics. «Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Roch Doliveux, Paolo Pucci e Daphne Quimi nel nostro Consiglio di Amministrazione», ha dichiarato il Presidente del Gruppo Alessandro Chiesi. «La loro esperienza rafforzerà la governance di Chiesi e supporterà le nostre ambizioni globali. In linea con la visione della nostra famiglia, questa scelta riflette ulteriormente il nostro impegno a migliorare costantemente e ci permetterà di concentrarci ancora meglio sui driver strategici. Ne beneficerà l’azienda, nel suo percorso di crescita e internazionalizzazione: attendiamo con entusiasmo il contributo positivo che apporteranno». «Sono certo che Roch, Paolo e Daphne saranno addizioni di altissimo valore per il Consiglio di Amministrazione di Chiesi», ha aggiunto il CEO Giuseppe Accogli. «Tutti e tre portano un'ampia esperienza internazionale e competenze diversificate, che miglioreranno la nostra competitività. Le loro nuove prospettive, unitamente alle preziose competenze, arricchiranno le discussioni del Consiglio e rafforzeranno il nostro modello di governance, aiutandoci a liberare appieno il nostro potenziale per crescere e svilupparci come Gruppo». Gruppo Chiesi Chiesi è un gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca che sviluppa e commercializza soluzioni terapeutiche innovative nel campo della salute respiratoria, delle malattie rare e delle cure specialistiche. Per realizzare la propria missione di migliorare la qualità di vita delle persone, il Gruppo agisce in maniera responsabile non solo verso i pazienti, ma anche per le comunità in cui opera e per l’ambiente. Avendo adottato lo status giuridico di Società Benefit in Italia, negli Stati Uniti e in Francia, l’impegno di Chiesi a creare valore condiviso per la società nel suo complesso è legalmente vincolante, e al centro di ogni decisione aziendale. Come B Corp certificata dal 2019, Chiesi è parte di un movimento globale di aziende che rispettano alti standard di impatto sociale e ambientale. L’azienda ha l’obiettivo di raggiungere Zero Emissioni Nette di gas a effetto serra (GHG) entro il 2035. Chiesi, che vanta novant’anni di esperienza, ha sede a Parma, con 31 filiali commerciali nel mondo, e conta oltre 7.000 collaboratori. Il Centro Ricerche di Parma collabora con altri sei importanti poli di R&S in Francia, Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito, e Svezia. Per maggiori informazioni, potete visitare il sito Web www.chiesi.com Informazioni sui nuovi Consiglieri Indipendenti (NED): Roch Doliveux ha promosso innovazione e crescita nel settore sanitario ricoprendo diversi ruoli di leadership. Ha favorito la collaborazione nella ricerca medica in qualità di Presidente dell'Innovative Medicines Initiative e del GLG Institute Healthcare. Tra i suoi precedenti incarichi come Amministratore Indipendente (NED) figurano UCB e Stryker (USA). Attualmente presiede i Consigli di Amministrazione del Gruppo Pierre Fabre e di Oxford Biomedica, dove continua a contribuire al progresso della sanità e delle iniziative per la salute mentale. Doliveux è cittadino svizzero. Paolo Pucci ha avuto una carriera prestigiosa nel settore dell’industria farmaceutica. È stato CEO di ARQULE, guidandola fino alla sua acquisizione da parte di Merck & Co. nel 2020. In Bayer Schering Pharma ha ricoperto ruoli di rilievo, tra cui Presidente della Global Oncology. Durante la sua esperienza in Eli Lilly, ha ricoperto posizioni di leadership in Svezia e in Italia. Pucci ha inoltre un’ampia esperienza come Consigliere Indipendente, facendo parte dei Consigli di aziende come Merus NV, Tarus Therapeutics e Replimune Group. Pucci ha doppia cittadinanza, statunitense e italiana. Daphne Quimi ha lasciato un’impronta significativa sul settore farmaceutico. Come CFO di Amicus Therapeutics, ha supervisionato IT, infrastrutture e servizi durante l’espansione internazionale dell'azienda. Nei suoi 13 anni in Johnson & Johnson, ha maturato una vasta esperienza in audit, FP&A e reporting. Fa parte dei consigli di Amylyx Pharmaceuticals e Century Therapeutics, dove ha avuto ruoli chiave in IPO, acquisizioni e transizioni di CEO. Quimi è di nazionalità statunitense.
14/11/2024

È Chiesi la prima azienda italiana di sempre a entrare nella classifica World’s Best Workplaces, a cura di Great Place to Work e Fortune
Nel 2024 il Gruppo si classifica in 23° posizione, su un totale di 25 realtà selezionate a livello mondiale Il Gruppo Chiesi è l’unica azienda farmaceutica Europea e la prima azienda italiana in assoluto a essere inclusa nella Classifica World’s Best Workplaces™ Questo premio riflette l’attenzione di Chiesi per il benessere delle persone, il miglioramento continuo e la creazione di un ambiente di lavoro positivo Tra le altre classifiche, Chiesi è stata anche inserita nella Best Workplaces for Women™ in Greater China, e nella UK's Best Workplaces in BioPharma™ Parma, 14 novembre 2024 – Chiesi, Gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca, è stata nominata come una delle 25 aziende World’s Best Workplaces™ nel 2024 da Great Place To Work® (GPTW) e Fortune, posizionandosi 23° nella classifica annuale. È la prima volta che il Gruppo Chiesi viene inserito all’interno della lista globale di GPTW, distinguendosi per essere la prima azienda italiana in assoluto ad aver raggiunto questo riconoscimento. Il Gruppo ha il proprio Headquarter a Parma, con 31 filiali commerciali nel mondo e impiega oltre 7.000 persone, il 56% delle quali sono donne. Inoltre, più di 1.300 collaboratori sono dedicati alle attività di Ricerca & Sviluppo. «Siamo estremamente orgogliosi di essere l’unica azienda farmaceutica europea a figurare nella classifica World's Best Workplaces™. Far parte di una lista così esclusiva a livello globale, comprendente soltanto 25 aziende, è fonte di grande motivazione per continuare a migliorare - ha dichiarato Giuseppe Accogli, CEO del Gruppo Chiesi -. Questo riconoscimento nasce dall’impegno consolidato per il benessere delle nostre persone, in quanto riflette il loro pensiero e il loro contributo nel rendere Chiesi un luogo in cui tutti noi lavoriamo volentieri. Credo che questo premio accrescerà ulteriormente il nostro senso di orgoglio e appartenenza a un’azienda che, in ogni cosa che fa, è dedita alla cura dei pazienti nel mondo». Le classifiche annuali di Great Place To Work® e Fortune selezionano 25 aziende globali che hanno partecipato all’indagine sui propri collaboratori promossa da Great Place To Work, con 7,4 milioni di risposte ricevute, in rappresentanza di 20 milioni di persone tutto il mondo. Per essere prese in esame, le aziende devono prima essere riconosciute come luoghi di lavoro speciali, apparendo in almeno cinque tra le classifiche Best Workplaces™ pubblicate in Asia, Europa, America Latina, Africa, Nord America o Australia durante il 2023 oppure all’inizio del 2024. Giacomo Mazzariello, Chief Human Resources Officer del Gruppo, ha voluto così commentare il risultato: «Il nostro talentuoso team globale è la base del nostro successo. In tutte le nostre sedi nel mondo, ci impegniamo a creare un ambiente in cui le persone vivano Chiesi come il loro 'Happy Place'. Crediamo in un modello di leadership incentrata sulle persone e ci impegniamo affinché ogni voce conti davvero. Puntiamo a far sì che ogni membro del team si senta motivato a fare la differenza portando la propria autenticità e unicità sul lavoro e mettendo in pratica politiche mirate a creare un reale equilibrio tra vita e lavoro, o come lo chiamiamo noi, Work-Life Harmony. Dal superamento del divario retributivo di genere alla promozione di una cultura del benessere e dell’innovazione, abbiamo ottenuto molto più di una semplice posizione in classifica: stiamo infatti lavorando per costruire un futuro migliore. Vogliamo avere un impatto duraturo, insieme ai nostri dipendenti e ai nuovi talenti che si uniranno a noi nel tempo». Oltre al riconoscimento odierno, nel 2024 Chiesi è stata inserita nella classifica Top 10 Best Workplaces in Europe™, ed è stata premiata da Fortune all’interno delle classifiche Great Places to Work in Biopharma in the U.S., Best Workplaces for Women™ in Greater China, UK’s Best Workplaces in BioPharma™ e UK’s Best Workplaces for Development™, insieme ad altri riconoscimenti. ****** Fortune World’s Best Workplaces™ Great Place To Work ha selezionato i 25 World’s Best Workplaces raccogliendo e analizzando oltre 7,4 milioni di risposte anonime all’indagine, le quali rappresentano il vissuto di 20 milioni di dipendenti in tutto il mondo in aziende certificate Great Place To Work. Le organizzazioni vengono valutate in base al proprio impegno nel creare ambienti di lavoro eccellenti e avere un impatto positivo sulle persone e comunità in diversi Paesi nel mondo. Le aziende devono essere state inserite in almeno 5 classifiche Best Workplaces tra quelle pubblicate in Asia, Europa, America Latina, Africa, Nord America, o Australia durante il 2023 o all’inizio del 2024, e avere almeno 5.000 dipendenti in tutto il mondo, di cui il 40% al di fuori del Paese in cui hanno la sede principale. Scopri la metodologia completa. Per essere prese in considerazione, tutte le aziende devono utilizzare il Great Place To Work Trust Index™ survey. Per maggiori informazioni sulla classifica Best Workplaces in Europe™, visita il sito https://www.greatplacetowork.nl/en/best-workplaces/europe Gruppo Chiesi Chiesi è un gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca che sviluppa e commercializza soluzioni terapeutiche innovative nel campo della salute respiratoria, delle malattie rare e delle cure specialistiche. Per realizzare la propria missione di migliorare la qualità di vita delle persone, il Gruppo agisce in maniera responsabile non solo verso i pazienti, ma anche per le comunità in cui opera e per l’ambiente. Avendo adottato lo status giuridico di Società Benefit in Italia, negli Stati Uniti e in Francia, l’impegno di Chiesi a creare valore condiviso per la società nel suo complesso è legalmente vincolante, e al centro di ogni decisione aziendale. Come B Corp certificata dal 2019, siamo parte di un movimento globale di aziende che rispettano alti standard di impatto sociale e ambientale. L’azienda ha l’obiettivo di raggiungere Zero Emissioni Nette di gas a effetto serra (GHG) entro il 2035. Chiesi, che vanta oltre 85 anni di esperienza, ha sede a Parma, con 31 filiali commerciali nel mondo, e conta oltre 7.000 collaboratori. Il Centro Ricerche di Parma collabora con altri sei importanti poli di R&S in Francia, Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito, e Svezia. Per maggiori informazioni, si invita a visitare il sito Web www.chiesi.com
30/09/2024

Il Gruppo Chiesi apre le porte del nuovo Biotech Center of Excellence: un hub internazionale per l’innovazione biofarmaceutica
Presentato a Parma il Biotech Center of Excellence del Gruppo Chiesi per la ricerca e lo sviluppo di farmaci biologici Con un focus sull’innovazione biotecnologica e la sinergia tra l’R&D e la produzione, il Biotech Center of Excellence si concentrerà sullo sviluppo di anticorpi monoclonali, enzimi e altre proteine complesse Il Biotech Center of Excellence è un esempio concreto dell’impegno di Chiesi nello sviluppare terapie innovative che possano rispondere al meglio ai bisogni insoddisfatti dei pazienti e che migliorino la qualità di vita delle persone L’investimento strategico sarà di circa 400 milioni di euro, per contribuire ad accrescere la competitività italiana ed europea a livello internazionale nel settore biofarmaceutico Il Ministro dell’Università e della Ricerca e il Ministro della Salute commentano l’inaugurazione del Biotech Center of Excellence di Chiesi. Parma, 30 settembre 2024 – Chiesi, gruppo biofarmaceutico internazionale focalizzato sulla ricerca, ha inaugurato a Parma il Biotech Center of Excellence, il nuovo polo di eccellenza per la ricerca, lo sviluppo e la produzione di farmaci biologici. Questo centro avanzato rappresenta una pietra miliare nell’impegno di Chiesi a sviluppare soluzioni terapeutiche per migliorare la qualità di vita di persone che convivono con patologie complesse e malattie rare. Il Biotech Center of Excellence punta sull’innovazione biotecnologica, con particolare attenzione allo sviluppo di anticorpi monoclonali, enzimi e altre proteine complesse. Per il Gruppo Chiesi, l’investimento complessivo ammonta a circa 400 milioni di euro: una cifra che contribuisce ad accrescere la competitività dell’Italia e dell’Europa nel campo delle biotecnologie. Una strategia coerente con le priorità europee evidenziate nel recente rapporto “The future of European competitiveness” presentato da Mario Draghi alla Commissione Europea. In un settore strategico come quello della sanità, l’Europa deve recuperare il gap accumulato nei confronti di Stati Uniti e Cina. Oggi, infatti, assistiamo a una crescente delocalizzazione dello sviluppo di tecnologie d'avanguardia al di fuori dei confini europei. “La strategia di Chiesi è pienamente allineata con le priorità europee: il nostro investimento nella creazione del Biotech Center of Excellence, quindi nel futuro della medicina, contribuisce a rafforzare l’ecosistema biotech nazionale ed europeo, rendendo più competitivi il nostro Paese e il nostro Continente. Solo facendo sistema con le Istituzioni e gli altri stakeholder possiamo garantire ai cittadini europei l’accesso, senza ritardi, a terapie d’avanguardia e garantire l’innovazione biofarmaceutica in Europa” dichiara Alessandro Chiesi, Presidente del Gruppo Chiesi. Dei circa 400 milioni di euro investiti complessivamente, 120 milioni sono destinati alle infrastrutture e 260 milioni verranno spesi nel lungo termine (2023-2030) per materiali, tecnologie innovative, sviluppo di competenze e formazione. Il Biotech Center of Excellence si pone come punto di riferimento nelle biotecnologie ed esempio di un risultato raggiunto grazie a un impegno condiviso tra il Gruppo Chiesi e il Sistema Salute. Quando sarà pienamente operativo, questo polo di eccellenza di Parma impiegherà fino a 200 professionisti altamente specializzati. Le attività tecniche già in corso coinvolgono 60 persone, destinate a diventare oltre 80 entro la fine del 2025. “Per Chiesi, l'innovazione è al centro di tutto ciò che facciamo. L’apertura del nostro nuovo Biotech Center of Excellence rappresenta un significativo passo avanti nel nostro impegno a sviluppare terapie rivoluzionarie che migliorino concretamente la qualità di vita dei pazienti. Questo hub moderno a livello europeo ci permette di accelerare il nostro percorso di trasformazione, verso un futuro rappresentato dalle biotecnologie. Il Biotech Center of Excellence innalzerà le nostre capacità produttive a nuovi livelli e ci permetterà di promuovere collaborazioni per rispondere meglio alle esigenze dei pazienti a livello globale, soprattutto in un’area terapeutica come quella delle malattie rare” spiega Giuseppe Accogli, CEO del Gruppo Chiesi. Il Biotech Center of Excellence è concepito per attrarre investimenti internazionali e creare partnership globali, servendo i mercati di Europa, Nord America (in particolare, gli Stati Uniti), America Latina e Asia. Nonostante l’Italia vanti università che godono di un apprezzamento a livello mondiale, molte delle scoperte scientifiche realizzate nei centri accademici del nostro Paese vengono sviluppate e commercializzate all’estero a causa di una scarsa cooperazione tra il mondo degli atenei e l’industria. Il Biotech Center of Excellence si pone l’obiettivo di rafforzare questa collaborazione, promuovendo partnership tra università e aziende private per garantire che la ricerca non solo venga sviluppata, ma anche commercializzata in Italia. Per il Ministro dell’Università e della Ricerca, on. Anna Maria Bernini, presente a Parma per l’opening, “L'inaugurazione del Biotech Center of Excellence di Chiesi a Parma è un nuovo inizio. E ogni nuovo inizio significa fiducia nel futuro. Questo centro rappresenta un simbolo dell'impegno di Chiesi nello sviluppo di terapie innovative per malattie complesse e rare, ma conferma anche il valore della collaborazione nell’ambito della ricerca, tra soggetti pubblici e privati. L'investimento in biotecnologie avanzate, come lo sviluppo di anticorpi monoclonali e proteine complesse, è fondamentale per migliorare la qualità della vita di molte persone e per rafforzare la posizione dell'Italia come hub di eccellenza scientifica e tecnologica. Questo polo di eccellenza non solo avrà un impatto diretto sulla salute dei pazienti, ma contribuirà anche allo sviluppo economico e tecnologico del nostro Paese”. In Italia, inoltre la resilienza del Sistema Sanitario Nazionale e della sanità è una priorità nell'agenda sociale e politica, con l'obiettivo di una maggiore sostenibilità e autonomia strategica. Poter contare su un settore biofarmaceutico innovativo nel Paese è un prerequisito fondamentale per garantire l'accesso dei pazienti a soluzioni terapeutiche innovative. Rappresentato a Parma dal prof. Francesco Saverio Mennini, Capo Dipartimento della programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del SSN, il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha voluto inviare un messaggio per commentare l’apertura del nuovo hub: “Il Biotech Center of Excellence del Gruppo Chiesi, a Parma, rappresenta indubbiamente un esempio concreto della vitalità e della lungimiranza dell’industria farmaceutica italiana. Il nuovo stabilimento, realizzato grazie ad un impegnativo investimento del Gruppo, è la dimostrazione tangibile di quanto sia importante la collaborazione attiva tra ricerca scientifica e produzione industriale per aprire nuove prospettive terapeutiche a tanti pazienti che, insieme alle loro famiglie, si trovano a dover affrontare momenti così difficili come quelli della malattia, soprattutto quando si tratta di malattie rare. Sono convinto che il nuovo stabilimento del Gruppo Chiesi a Parma darà un contributo importantissimo nel fornire risposte efficaci sul piano terapeutico a tanti cittadini in attesa di soluzioni valide ai loro problemi di salute. Questa iniziativa è la prova evidente che la collaborazione tra ricerca scientifica, iniziativa imprenditoriale e sviluppo produttivo è la formula vincente e che l’Italia, con la sua industria farmaceutica, ha le carte in regola per essere protagonista nel campo delle biotecnologie e nei settori tecnologicamente più avanzati della medicina del futuro”. Il cuore pulsante del Biotech Center of Excellence è la sinergia tra R&D e produzione, che migliora la capacità di Chiesi di trasferire senza soluzione di continuità i prodotti della ricerca nella produzione commerciale, rendendo accessibili nuove soluzioni terapeutiche impattanti. La nuova struttura è dedicata, in particolare ma non esclusivamente, a migliorare la capacità produttiva per servire persone che convivono con condizioni rare o ultra-rare. In questo ambito specifico la flessibilità nella produzione di piccole quantità di farmaci su misura rappresenta un vantaggio competitivo. Con una capacità produttiva che va da 250L a 2000L per i processi a monte e la possibilità di produrre in diversi formati, il Biotech Center of Excellence è in grado di gestire volumi sia per produzioni cliniche che su larga scala, coprendo così una vasta gamma di necessità terapeutiche. Il Gruppo Chiesi sfrutta un network internazionale di R&D, grazie alla collaborazione con il Karolinska Institutet. Tramite questa sinergia, un team in Svezia specializzato nello sviluppo di sostanze attive lavora insieme al team di Parma del Gruppo Chiesi focalizzato sullo sviluppo del prodotto farmaceutico. Questa combinazione di competenze globali e locali consente a Chiesi di gestire progetti biotecnologici complessi, mantenendosi all'avanguardia dell'innovazione farmaceutica. Chiesi opera in tre aree terapeutiche: AIR (malattie respiratorie), CARE (cure specialistiche, neonatologia e consumer healthcare) e RARE (malattie rare e ultra-rare), garantendo così un’ampia copertura di esigenze mediche, dalle patologie comuni a quelle meno conosciute
03/09/2024

Il Gruppo Chiesi presenta al Congresso ERS 2024 le novità in ambito respiratorio, i contributi dei pazienti sulla decentralizzazione di uno studio clinico e gli sviluppi del progetto Carbon Minimal Inhaler
In occasione del Congresso della European Respiratory Society (ERS) 2024, il Gruppo Chiesi organizzerà due simposi dedicati all’importanza del approccio incentrato sul paziente nella gestione dell’asma e della BPCO. Il Gruppo Chiesi illustrerà inoltre il valore per i pazienti dell’uso di approcci decentralizzati innovativi nella progettazione degli studi clinici, con risultati positivi in termini di potenziale riduzione del carico sul paziente e aumento dell’accessibilità. Grazie ai recenti investimenti, il Gruppo Chiesi presenterà i principali progressi del progetto Carbon Minimal Inhalers (gli inalatori a basso impatto ambientale ), inclusi i risultati positivi di alcuni studi e l’avvio di una nuova sperimentazione clinica di Fase 3. VIENNA, 4 settembre 2024 – Il Gruppo Chiesi, gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca, è lieto di partecipare al Congresso ERS 2024, che si terrà dal 7 all’11 settembre a Vienna, in Austria. Questo evento annuale riunisce esperti in ambito respiratorio da tutto il mondo per condividere le ultime novità nel campo della medicina respiratoria e della scienza. Giuseppe Accogli, CEO di Chiesi Farmaceutici S.p.A., ha dichiarato: “In Chiesi siamo consapevoli del legame cruciale tra salute respiratoria e salute del pianeta. La crisi climatica colpisce in particolare le persone con malattie respiratorie. Chiesi è impegnata a sviluppare trattamenti innovativi che apportino un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente, puntando sul coinvolgimento attivo dei pazienti e delle comunità sanitarie e scientifiche”. Sponsorizzazione di simposi incentrati sul paziente Nel quadro del suo impegno volto all’assistenza e al miglioramento della qualità di vita delle persone affette da malattie respiratorie, quali asma e BPCO, Chiesi è lieta di ospitare esperti di spicco in due simposi supportati dall’azienda. Questi specialisti offriranno preziosi approfondimenti scientifici sulle prospettive dei pazienti nella gestione di queste patologie: “Holistic approach to improve quality of life of people living with COPD” (Un approccio olistico per migliorare la qualità di vita delle persone affette da BPCO), 8 settembre, ore 12:15. Con la partecipazione di esperti provenienti da Svizzera, Germania, Italia e Regno Unito, durante questo simposio si presenteranno evidenze di alto profilo scientifico sulle reali esigenze e sfide che i pazienti devono affrontare quotidianamente. Verranno inoltre presentati recenti risultati da studi clinici condotti nella reale pratica clinica sull’efficacia e sicurezza della terapia inalatoria basata su tripla associazione fissa extrafine per i pazienti con BPCO. “Embrace patient perspectives and new real-world evidence towards better asthma management” (Accogliere le prospettive dei pazienti e le nuove evidenze dal mondo reale per una migliore gestione dell’asma), 9 settembre, ore 12:45. Combinando le presentazioni degli esperti ad un interessante colloquio tra un paziente con asma e uno specialista delle vie respiratorie, il simposio si focalizzerà sul ruolo della malattia delle piccole vie aeree (SAD) nell’asma, evidenziandone l’impatto significativo sulle esacerbazioni, sulla funzione polmonare e sulla qualità di vita. Sottolineando l’importanza dei pazienti come partner nella diagnosi e nella comprensione della loro malattia, si cercherà inoltre di capire come limitare il loro carico negli studi clinici e sfruttare in modo più efficace la raccolta di dati provenienti dalla pratica clinica, per comprendere meglio le esigenze dei pazienti e le loro aspettative dai trattamenti inalatori. Chiesi ospiterà anche due interventi istituzionali presso il proprio stand al Congresso ERS: “Clearing the Air: An Industry Response to Preserve Patients and Planet’s Health” Migliorare la qualità dell'aria : risposte del settore per preservare la salute dei pazienti e del pianeta), 10 settembre 2024, ore 12:15. “Innovation in Chiesi clinical trials to deliver patient and site focused research” (Innovazione negli studi clinici Chiesi per una ricerca focalizzata sui pazienti e sui centri), 10 settembre 2024, ore 13:00. Contributi dei pazienti sulla decentralizzazione di uno studio clinico sull’asma (TANGO) Il Gruppo Chiesi continua a fare progressi nel trattamento dell’asma e della BPCO con un antinfiammatorio non steroideo per via inalatoria che risponde a importanti esigenze non soddisfatte in queste patologie e che è in fase di sperimentazione nell’ambito di un ampio programma clinico internazionale, che comprende 2 studi cardine di Fase 3 sulla BPCO e uno studio di Fase 2 sull’asma. Quest’ultimo studio, denominato TANGO, rappresenta una tappa cruciale nel percorso che l’azienda sta intraprendendo per rafforzare la centralità del paziente in tutte le fasi dello sviluppo. Mentre prosegue l’arruolamento dei pazienti nella sperimentazione, Chiesi presenterà i risultati di una ricerca qualitativa condotta su pazienti con asma in 4 Paesi, in cui è stato analizzato il disegno di TANGO presentato come sperimentazione ipotetica. I risultati dello studio indicano un’accoglienza favorevole degli approcci decentralizzati, se spiegati in modo chiaro, e sono in favore di una riduzione del carico per i pazienti e una maggiore accessibilità agli studi. Chiesi presenterà al Congresso ERS un poster dal titolo “Patient insight into decentralization of a clinical trial in asthma (TANGO)” (Contributi dei pazienti sulla decentralizzazione di uno studio clinico sull’asma [TANGO]) il 10 settembre dalle 8:00 alle 9:30. “Siamo fieri che Chiesi stia concretizzando il proprio impegno in favore dell’approccio incentrato sul paziente, utilizzando strumenti innovativi come la digitalizzazione e la decentralizzazione attraverso lo studio clinico TANGO. In un contesto in cui i leader di settore cercano di favorire una maggiore accessibilità e diversità negli studi clinici, continueremo a promuovere approcci che, oltre a ridurre il carico per i pazienti, garantiscono anche l’inclusione e l’accessibilità”, ha commentato Diego Ardigò, Chiesi Head of R&D Chiesi. Sviluppi chiave del progetto Carbon Minimal Inhaler Consapevole del legame inscindibile tra cambiamento climatico e salute[1], per cui il peggioramento di uno porta all’aggravamento dell’altra[2], Chiesi condividerà i principali sviluppi del progetto Carbon Minimal Inhaler al Congresso ERS. Si tratta di un passo importante verso l’obiettivo di azzerare le emissioni nette di gas serra entro il 2035, nel rispetto delle esigenze dei pazienti con asma e BPCO. “Chiesi sta investendo attivamente per tradurre decenni di leadership globale nell’assistenza respiratoria in opzioni avanzate e innovative per i pazienti. Il nostro è un lavoro di ampia portata, che spazia dalla progettazione di studi clinici innovativi a dispositivi più sostenibili, dal miglioramento dei percorsi assistenziali a soluzioni digitali e all’inserimento di nuove indicazioni attraverso partnership. Stiamo costruendo il nostro cammino verso una leadership globale nell’ambito dell’assistenza respiratoria”, ha dichiarato Michelle Soriano, Head of Air Franchise del Gruppo Chiesi. L’azienda sta procedendo con uno studio clinico di Fase 3 a lungo termine per la nuova piattaforma di inalatori a basso impatto ambientale[3], che andrà a sostituire l’attuale propellente a base di idrofluorocarburi (HFC 134a) con un nuovo propellente a basso potenziale di riscaldamento globale (HFC 152a). Chiesi ha già completato due studi clinici a breve termine in cui è stata valutata la sicurezza del nuovo propellente[4] e studi di farmacocinetica sulle nuove associazioni fisse doppie e triple a basso impatto ambientale[5],[6]. Nel complesso, questi studi hanno fornito prove rassicuranti che confermano le prestazioni, la sicurezza e la tollerabilità simili delle nuove formulazioni rispetto a quelle attuali, consentendo una transizione agevole e sicura per i pazienti e i sistemi sanitari e riducendo al contempo l’impatto ambientale in modo significativo. In occasione del Congresso ERS, Chiesi presenterà un poster dal titolo “Sustaining treatment for asthma and COPD patients while minimizing carbon footprint: effect of HFA-152a and HFA-134a on normal lung mucociliary clearance” (Sostenere il trattamento dei pazienti affetti da asma e BPCO minimizzando l’impronta di carbonio: effetto di HFA-152a e HFA-134a sulla normale clearance mucociliare polmonare) il 10 settembre dalle 8:00 alle 9:30. Miglioramenti nell’erogazione dell’assistenza sanitaria respiratoria Chiesi attribuisce grande importanza al proprio ruolo di partner dell’International Respiratory Coalition (IRC) nel sostenere il coinvolgimento dei sistemi sanitari nazionali e l’implementazione delle best practice a livello globale per migliorare il quadro clinico delle malattie respiratori. Al Congresso ERS, l’IRC organizzerà una sessione speciale per esplorare il ruolo dei contributi dei team nell’erogazione dell’assistenza respiratoria. Campagna di sensibilizzazione su asma e BPCO Chiesi presenterà inoltre le esperienze di vita reale dei pazienti affetti da asma e BPCO durante una campagna di comunicazione al Congresso, nell’area di Vienna e sui social media. Le storie, che testimoniano la determinazione e il coraggio nel superare i limiti imposti da queste malattie, saranno rivolte sia agli operatori sanitari sia al pubblico generale, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza, comprensione ed empatia. Informazioni sulla European Respiratory Society L’ERS è una delle principali organizzazioni mediche in campo respiratorio, con un numero crescente di membri provenienti da oltre 160 Paesi. L’ERS dà priorità alla scienza, all’educazione e all’advocacy per promuovere la salute polmonare, alleviare le sofferenze causate dalle malattie e promuovere gli standard della medicina respiratoria a livello globale. Informazioni sul Gruppo Chiesi Chiesi è un gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca che sviluppa e commercializza soluzioni terapeutiche innovative nel campo della salute respiratoria, delle malattie rare e delle cure specialistiche. Per realizzare la propria missione di migliorare la qualità di vita delle persone, il Gruppo agisce in maniera responsabile non solo verso i pazienti, ma anche per le comunità in cui opera e per l’ambiente. Avendo adottato lo status giuridico di Società Benefit in Italia, negli Stati Uniti e in Francia, l’impegno di Chiesi a creare valore condiviso per la società nel suo complesso è legalmente vincolante, e al centro di ogni decisione aziendale. Come B Corp certificata dal 2019, siamo parte di un movimento globale di aziende che rispettano alti standard di impatto sociale e ambientale. L’azienda ha l’obiettivo di raggiungere Zero Emissioni Nette di gas a effetto serra (GHG) entro il 2035. Chiesi, che vanta oltre 85 anni di esperienza, ha sede a Parma, con 31 filiali commerciali nel mondo, e conta oltre 7.000 collaboratori. Il Centro Ricerche di Parma collabora con altri sei importanti poli di R&S in Francia, Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito, e Svezia. Contatti per la stampa: Carla Arrieta Martinez Responsabile per la comunicazione esterna globale e le relazioni con i media Tel: +39 340 8879754 Email: c.arrieta@chiesi.com Ryan Murray Direttore, FTI Consulting Tel: +32 477 563565 Email: ChiesiMedia@fticonsulting.com Referenze [1] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25244362/ [2] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25244362/ [3] Studi clinici. Comparison Between CHF5993 pMDI 200/6/12,5mg HFA-152a VS CHF5993 pMDI 200/6/12,5mg HFA-134a in Subjects With Asthma (Trecos) (TRECOS). Available from: https://clinicaltrials.gov/study/NCT06264674 [4] Studi clinici. Study to Assess the Effect of the New HFA-152a Propellant on Mucociliary Clearance. Available from: https://clinicaltrials.gov/study/NCT05875025; Studi clinici. Study to Compare the Effects of Two Propellants in Adults With Mild Asthma (Studio per confrontare gli effetti di due propellenti in adulti con asma lieve). Consultabile all’indirizzo: https://clinicaltrials.gov/study/NCT05472662 [5] https://www.chiesi.com/en/carbon-minimal-inhalers-milestone/ [6] https://doi.org/10.1016/j.pupt.2024.102299
22/07/2024

Unire Sostenibilità e Strategia per creare Valore Condiviso: Approfondimenti dal Report di Sostenibilità 2023 del Gruppo Chiesi
Il Report di Sostenibilità 2023 del Gruppo Chiesi evidenzia gli impatti su aree strategiche come Patients, Planet, People e Prosperity, anticipando al contempo i cambiamenti normativi. Patients: Chiesi ha investito il 23,8% del fatturato in ricerca e sviluppo e si è impegnata a favore dei pazienti affetti da patologie respiratorie, sottolineando l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute. Planet: Chiesi sta procedendo verso il proprio traguardo di Net-Zero (Zero Emissioni Nette di gas a effetto serra) entro il 2035 con un piano dettagliato di transizione climatica. Nel 2023, l’azienda ha conseguito la medaglia di platino nella valutazione di sostenibilità di EcoVadis. People: Chiesi ha introdotto le linee guida globali sulla genitorialità per contribuire alla parità di genere e ha aumentato le ore di volontariato aziendale del 77,5%. Prosperity: Chiesi ha ridistribuito il 77% del valore economico generato ai suoi stakeholder, compresi la comunità locale, gli investitori, la pubblica amministrazione, i dipendenti, i collaboratori e i fornitori. Parma, 22 luglio 2024 – Chiesi, gruppo biofarmaceutico internazionale focalizzato sulla ricerca, annuncia la pubblicazione del Report di Sostenibilità 2023, ora disponibile sul sito web www.chiesi.com. Il report è strutturato in quattro sezioni chiave: Patients, Planet, People e Prosperity. L’approccio di Chiesi è radicato nella creazione di valore condiviso, integrando le sfide sociali nella sua missione principale. A fine 2023, il Gruppo Chiesi ha unito le funzioni di Shared Value & Sustainability e Global Strategy con altri importanti dipartimenti interfunzionali, tra cui Global Business Development, Competitive Intelligence, SKAI (Scientific and External Knowledge Analytics and Insights), COI&C (Center for Open Innovation and Competence), e Digital Health. Questa nuova divisione integrata è stata chiamata Strategy, Sustainability, and Growth Unit. «Unendo queste funzioni aziendali e le loro diverse competenze e prospettive, stiamo sperimentando un approccio trasversale per guidare la futura evoluzione economica dell’azienda e la sua crescita sostenibile - afferma Siham Imani, nuova Head of Strategy, Sustainability, and Growth Unit del Gruppo Chiesi - Attraverso questa governance integrata, sfruttiamo le nostre competenze collettive per innovare e avere un impatto positivo sulla società e sull’ambiente». PATIENTS – Promuovere l’innovazione e l’Health Equity per rispondere ai bisogni dei pazienti La missione di Chiesi è sviluppare e portare sul mercato soluzioni terapeutiche innovative che migliorino la qualità di vita delle persone. Nel 2023, sotto la spinta dell’innovazione, il Gruppo ha investito €720,8 milioni — il 23,8% delle vendite (oltre €3 miliardi totali) — in Ricerca e Sviluppo. Chiesi si è confermata ancora una volta la prima azienda farmaceutica italiana per numero di brevetti depositati presso l’Ufficio Brevetti Europeo, con un portafoglio di oltre 6.200 brevetti a livello mondiale. Nel 2023, sono continuati i lavori per la costruzione del Biotech Center of Excellence del Gruppo Chiesi, la cui apertura è prevista nell’autunno del 2024. Questa struttura sarà dedicata allo sviluppo e alla produzione di farmaci biologici, sovrintendendo l’intero processo, dalla colture cellulari alla produzione dei farmaci e al loro confezionamento per la distribuzione mondiale. L’iniziativa mira ad attrarre i migliori talenti, a valorizzare le competenze specialistiche dell’Italia, e a rafforzare la leadership europea nell’innovazione biotecnologica. Sempre nel 2023, il Gruppo Chiesi ha introdotto un Patient Journey Framework condiviso per promuovere una cultura di coinvolgimento continuo dei pazienti e di valutazione dei bisogni, riconoscendo l’unicità dell’esperienza di ogni paziente durante il suo percorso di cura. Questo approccio tiene conto degli aspetti specifici delle malattie, dei sistemi sanitari nazionali e della collaborazione con i medici. In linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, Chiesi sta lavorando ad una strategia di Health Equity per raggiungere un maggior numero di pazienti e migliorare gli standard di cura di coloro che convivono con malattie, affrontando le lacune nell’accesso all’assistenza sanitaria. La maggior parte delle filiali commerciali del Gruppo Chiesi ha attivato progetti finalizzati al raggiungimento della Health Equity. PLANET – Piano di Transizione Climatica: Raggiungere il “Net-Zero” entro il 2035 Il Gruppo Chiesi si impegna a combattere il cambiamento climatico, con l’obiettivo di raggiungere Net-Zero (Zero Emissioni Nette di gas a effetto serra) entro il 2035. Il Gruppo ha adottato un solido Climate Transition Plan (Piano di Transizione Climatica), in anticipo rispetto ai requisiti normativi previsti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). Questo piano verrà utilizzato come roadmap strategica per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni e garantirà la resilienza e l’adattabilità nel tempo nell’affrontare le sfide legate al clima. Nel 2023, rispetto all’anno di riferimento 2019, il Gruppo Chiesi ha raggiunto una riduzione del 39% delle emissioni di gas a effetto serra negli Scope 1[1] e 2[2]. Nonostante le emissioni Scope 3 siano aumentate parallelamente alla crescita dell’azienda, Chiesi sta investendo oltre €350 milioni nello sviluppo di un nuovo inalatore dosato pressurizzato (pMDI). Questa iniziativa mira a ridurre del 90% l’impronta carbonica del prodotto attuale, sostituendo il propellente oggi utilizzato con un’alternativa a basso potenziale di riscaldamento globale (GWP). Dopo il completamento di due studi clinici a breve termine per valutare la sicurezza del nuovo propellente, il Gruppo ha avviato uno studio clinico di sicurezza a lungo termine di Fase III a novembre 2023. Chiesi mira a completare lo sviluppo clinico primario del proprio portfolio di pMDI Carbon Minimal, utilizzando il propellente HFA 152a, a basso GWP, entro il 2025. La catena di valore è fondamentale nel percorso di Chiesi verso il raggiungimento del Net-Zero entro il 2035. Il Codice di Interdipendenza, sviluppato insieme a partner strategici, guida i fornitori, i partner e i distributori nello svolgimento delle proprie attività. Chiesi ha iniziato ad implementare EcoVadis come strumento principale per valutare le performance a livello ambientale e sociale dei propri fornitori, ottenendo così la medaglia[3] di platino EcoVadis nel 2023. PEOPLE – Dare Priorità al Benessere, all’Uguaglianza e allo Sviluppo della Comunità Chiesi dà priorità al benessere dei propri dipendenti e promuove un ambiente di lavoro positivo e rispettoso. Questo impegno è testimoniato da certificazioni come "Great Place to Work" (GPTW) e "Top Employer". Attraverso iniziative che promuovono le pari opportunità, un'equa retribuzione e politiche di sostegno, il Gruppo mira a creare un ambiente in cui ogni dipendente sia valorizzato nel giusto modo. Dopo aver colmato il divario retributivo di genere nel 2022, Chiesi è diventata la prima azienda farmaceutica italiana a ricevere la certificazione per la Parità di Genere da Bureau Veritas nel 2023. Nel 2023, Chiesi ha lanciato diversi programmi per favorire una progressione di carriera paritaria per tutte le identità di genere entro il 2030. Tra queste iniziative figurano programmi di mentoring per sostenere le donne e le linee guida globali sulla genitorialità a sostegno delle famiglie moderne, con politiche di lavoro flessibili, congedi equi, formazione per i neogenitori, congedo parentale prolungato e sostegno economico e per la cura dei figli. Riconoscendo l’importanza del benessere della comunità per il successo aziendale, il programma di volontariato aziendale di Chiesi ha coinvolto nel 2023 oltre 2.000 collaboratori (30,5% della forza lavoro), per un totale di 16.656 ore, con un aumento del 77,5% rispetto al 2022. PROSPERITY – Do Good, Do Well, Repeat A riprova dell’impegno a operare in modo socialmente e ambientalmente responsabile, nel 2023 Chiesi ha ridistribuito il 77% del valore economico generato ai propri stakeholder – quali la comunità locale, gli investitori, la pubblica amministrazione, i dipendenti, i collaboratori e i fornitori. Il restante 23% è stato reinvestito nell’azienda per favorire una crescita nel lungo periodo. «In Chiesi, crediamo nel principio 'Do good, do well, repeat'. Questa filosofia riflette il nostro impegno a creare soluzioni aziendali di successo a beneficio della società, e a reinvestire in iniziative d'impatto - afferma Maria Paola Chiesi, Vicepresidente del Gruppo Chiesi. - Attraverso l’innovazione continua e il reinvestimento strategico, puntiamo a creare un effetto a catena di cambiamenti positivi, dimostrando che fare del bene e fare bene non solo sono compatibili, ma si rafforzano a vicenda». Il Report di Sostenibilità 2023 di Chiesi è stato volontariamente sottoposto a un processo di verifica esterna in conformità con la Global Reporting Initiative (GRI). Il GRI è un ente internazionale indipendente che aiuta le imprese a comprendere e comunicare il proprio impatto sulle questioni ambientali, sociali e di governance (ESG). A fronte della nuova Direttiva europea sul Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), il Gruppo Chiesi si impegna a migliorare i processi di raccolta e rendicontazione dei dati, dando la stessa importanza alla reportistica finanziaria e di sostenibilità, e garantendo che siano allineate e integrate. Chiesi: plasmare un’eredità sostenibile e una visione verso il futuro «Chiesi è un’azienda di famiglia con una storia di quasi 90 anni. Questa eredità ci assicura una capacità unica nella pianificazione di lungo periodo e nell’affrontare le sfide delle generazioni di oggi e future -, ha dichiarato Giuseppe Accogli, CEO del Gruppo. - In questo percorso, il nostro obiettivo non è quello di distinguerci come singola entità. Riconosciamo invece che per affrontare efficacemente le sfide del futuro è necessario uno sforzo di collaborazione tra le aziende, le autorità di regolamentazione e i fornitori del nostro settore». Negli ultimi anni, Chiesi ha affrontato in modo strategico il cambiamento sostenibile. Lo scorso anno, l’azienda ha definite un ambizioso Piano Strategico di Sostenibilità per il periodo 2023-2028, che rappresenta una roadmap per l’intero Gruppo. Precedentemente, il Gruppo Chiesi ha adottato lo statuto giuridico di Società Benefit (nel 2018 in Italia e negli Stati Uniti; nel 2021 in Francia) ed è diventata B Corp certificata (2019), facendo della sostenibilità, sociale ed economica un driver di crescita del proprio business. [1] Scope 1: indica le emissioni dirette di gas serra provenienti da fonti di proprietà o controllate dalla società dichiarante. [2] Scope 2: indica le emissioni indirette di gas serra associate all'acquisto di elettricità o di energia per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici. [3] Chiesi ottiene la medaglia di platino da EcoVadis: https://www.chiesi.com/it/media-hub/news/medaglia-ecovadis